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I giovani attaccanti semisconosciuti nei videogiochi manageriali destinati alla gloria

10 Novembre 2021

Ariel Maximiliano LOPEZ (Argentina)

Dal Lanus arrivava un sudamericano ventenne, che in prospettiva aveva molti 89 e qualche valore sopra i 90. Insomma un dio del pallone, che nella vita vera ha tentato la fortuna in Spagna, al Genoa e in Messico, ma che a PC Calcio poteva crescere in maniera esponenziale, caricandosi sulle spalle tutte la rosa fino a ripetuti trionfi. Se non ha eclissato Batistuta è perché le sue valutazioni erano un tantino eccessive.

Perica OGNJENOVIC (Serbia)

Gli esordi con la Stella Rossa, poi la grande opportunità al Real Madrid. Se non è sulla bocca degli esperti è perché poi transita dalla Germania, quindi Cina, Ucraina, Malesia, Grecia, per poi far ritorno nei Balcani. A diciassette anni, lo iugoslavo sembrava sul punto di sbocciare e sconquassare con i suoi gol le difese di mezza Europa. Se a Belgrado aveva valori promettenti, la sua ascesa poteva essere inarrestabile con medie da capogiro, invece non ha mantenuto le altissime aspettative.

Sergey NIKIFORENKO (Bielorussia)

Bandiera del Soligorsk, con cui ha giocato per quindici anni, Nikiforenko è stato una seconda punta di medio rendimento, che ha legato il suo nome a quello della squadra della sua città. Nei videogiochi era invece un calciatore già pronto, che trasformava il reparto offensivo con azioni imprevedibili in velocità, sapendo alla perfezione come suggerire per i compagni. Dietro al monitor, un Roberto Baggio dell’est, ma purtroppo per lui soltanto lì.

João Pedro de Lemos PAIVA (Portogallo)

Nelle giovanili dello Sporting Lisbona si poteva scovare un talento a saldo, un possibile fenomeno, punta centrale di caratura enorme. Se nella realtà si è perso tra squadre riserve, Cipro e Svizzera, nei meandri videoludici Paiva era incontenibile: brevilineo, rapido, con il destro poteva assistere o concludere e le sue reti garantivano punti pesanti. Se ti fossi assicurato le sue prestazioni sportive, avresti blindato l’attacco per dieci anni.