Sacchi 3°: ecco i 50 migliori allenatori della storia secondo France Football
1 Aprile 2022
4. Johan CRUIJFF

Come da calciatore, anche in panchina Cruijff è ossessionato dall’idea dello spazio, sposando così il 4-3-3, che per lui era il perfetto meccanismo per creare la superiorità numerica. Il suo viaggio vive il medesimo percorso anche a fine carriera, dopo aver riportato un titolo europeo all’Ajax, la Coppa delle Coppe nel 1988, sposa ancora la causa del Barcellona, portando in Catalogna la prima Champions League della propria storia, nel 1992 ai danni della Sampdoria. Unico neo la rovinosa finale della massima competizione per club nel 1994, quando arroganza e lettura errata della gara portarono il Milan a vincere il titolo con un largo 4-0.
3. Arrigo SACCHI

Quando arrivò a Milanello e raccontò la sua idea di calcio più di un calciatore era convinto fosse pazzo: preparazione atletica pesante, un rigido dettame tattico, un sistema che imponevo un gioco offensivo ma soprattutto la creazione della zona lanciarono il Diavolo nella storia con una rivoluzione copernicana del gioco che riportò, a distanza di vent’anni la Coppa dei Campioni a Milano, bissando il trionfo l’anno seguente. I fari di Marsiglia e la chiamata della Nazionale lo portarono ai Mondiali di USA ’94 con aspettative elevatissime. In Azzurro il suo sistema si mostrò meno efficace ma l’Italia staccò faticosamente il pass della finale, col titolo sfuggito soltanto ai calci di rigore.
2. Alex FERGUSON

Non tutte le storie sono chiare dal principio: un giorno uno scozzese arriva a Manchester, magari non parte col piede giusto e qualcuno pensa anche a sostituirlo. Ventisette anni dopo (sì, ventisette) quel manager scozzese si ritirerà dalla guida del Manchester United con il titolo di allenatore più vincente della storia con 49 titoli, 38 dei quali coi Red Devils e due Champions League entrambe vinte in maniera insperata: nel 1999 il suo United era sotto al novantesimo salvo ribaltarla in 100 secondi e ben oltre il novantesimo minuto; la seconda ai rigori, con il Chelsea che aveva il match point sui piedi di Terry, che al momento della conclusione scivola e colpisce il palo ed ai tiri ad oltranza la spunta la compagine di Manchester. Chissà cosa avranno pensato 27 anni dopo quei detrattori…
1. Rinus MICHELS

Buckingham ha disegnato lo schizzo, Michels ha creato da un esso un autentico capolavoro tattico che ancora oggi fa scuola, uno stile di gioco estemporaneo, avanti decenni rispetto ai contemporanei: Rinus Michels è l’uomo che ha creato il Totaalvoetbal, il calcio totale. In carriera vanta grandi vittorie anche da calciatore, in una intera carriera giocata coi Lancieri e interrotta per un infortunio alla schiena. Sulla panchina esalta il movimento corale e gioco rapido, portando ad Amsterdam la Coppa dalle Grandi Orecchie nel 1971. Dopo quattro anni Barcellona sfiora il Mondiale coi Paesi Bassi nel 1974, perdendo in finale contro la Germania Ovest. Sarà comunque il grande architetto del primo, e fin qui unico, successo della storia Oranje: l’Europeo del 1988.
di Daniele Riefolo

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