Privacy Policy I 30 giocatori più forti che sono passati da Parma negli anni '90 (considerando tutta la loro carriera) - Pagina 6 di 6

I 30 giocatori più forti che sono passati da Parma negli anni ’90 (considerando tutta la loro carriera)

16 Dicembre 2021

5. Juan Sebastian VERON

L’esperienza a Parma per la Brujita dura il tempo di una sola stagione (1998-99), ma sarà una delle pedine fondamentali per la conquista della Coppa UEFA. Cervello fino e piedi educati. I tempi di gioco di Veron sono sempre perfetti – dove gli altri vedono spiragli lui vede autostrade – tanto abile a indovinare gli spazi, quanto nel tiro dalla distanza e nelle punizioni. Nella sua carriera giocherà anche per Lazio, Inter, Manchester United e Chelsea, prima del ritorno a casa nelle fila dell’Estudiantes.

4. Hernan Jorge CRESPO

Valdanito si presenta alla corte di Ancelotti nel 1996, si è messo in luce con la divisa del River Plate e, nonostante la giovane età – ventuno anni – conquista il ruolo da titolare, dopo un periodo di iniziale rodaggio, ricambiando l’affetto e la fiducia con i gol. Destro, sinistro, di tacco, di testa o di rapina, non fa differenza. Dal palcoscenico del Tardini, Crespo spicca il volo per affermarsi come uno degli attaccanti migliori della sua generazione. Dopo Parma, dove chiude la carriera, gioca con Lazio, Inter, Chelsea, Milan e Genoa.

3. Lilian THURAM

Tatticamente disciplinato ma anche straripante nella forza fisica. Arriva a Parma nel 1996, dopo sei stagioni passate con la divisa del Monaco, costituendo con Cannavaro una delle coppie difensive più impenetrabili. Facendo la fortuna del Parma degli anni d’oro, quello che sfiorava gli scudetti e che si imponeva anche in ambito internazionale. Nel 2001 si trasferisce alla Juventus, insieme a Buffon, contribuendo ad arricchire il palmares bianconero, già zeppo di trofei. Chiude infine con il Barcellona.

2. Fabio CANNAVARO

Credits: Grazia Neri – Getty Images

Dalle giovanili con il Napoli arriva ben presto nel giro della prima squadra, entrando nelle grazie di Marcello Lippi che gli cuce il posto da titolare nello scacchiere partenopeo. Entrambi inconsapevoli del futuro destino da campioni del mondo che li attendeva. Un futuro che, per Fabio, parla di Juventus, Real Madrid e Pallone d’Oro. Senza però dimenticare i numerosi trofei vinti a Parma, dove gioca sette anni a dir poco straordinari e costituendo con Thuram lo zoccolo duro di una difesa impenetrabile. 

1. Gianluigi BUFFON

Quando nasci con le stigmate del predestinato c’è poco da fare, sei inevitabilmente destinato a scrivere, in assoluto, la storia del calcio. E quando Nevio Scala lo sceglie, ancora minorenne, per debuttare al posto dell’infortunato Bucci probabilmente era già tutto scritto. Spalancando la strada ad uno dei portieri più forte di tutti i tempi. Con i gialloblù vince Coppa, Supercoppa italiana e Coppa UEFA, a conferma della devastante carriera proseguita poi con la Juventus e la nazionale azzurra e ragazzzi, gioca ancora…a Parma!

di Matteo Galli