Privacy Policy Juan Musso può diventare il portiere argentino più forte di sempre?

Juan Musso può diventare il portiere argentino più forte di sempre?

20 Settembre 2021

Spesso e volentieri le intuizioni che arrivano dal Fantacalcio, da PES, da FIFA, da Football Manager e chi più ne ha più ne metta, fanno centro in maniera significativa. E proprio analizzando i numeri del Fantacalcio che riguardano il portiere dell’Atalanta, Juan Musso, si capisce bene che, a lungo andare, le sue prestazioni tra i pali hanno trovato anche la giusta e, aggiungeremmo, inevitabile, conferma e consacrazione.

È l’Udinese a portare in Italia il portiere argentino, classe 1994, che arriva dal biennio in maglia Racing Avellaneda e dopo del quale in bianconero ha totalizzato una media voto sempre superiore al 6 (bonus e malus esclusi). Le statistiche del Fantacalcio dicono infatti che ha iniziato con un 6,28 nel 2018-19, in ventinove presenze, incrementandolo a 6,38 l’anno successivo (in cui para anche due rigori a Petagna e Pinamonti) giocando tutte e trentotto le gare di campionato. Infine, l’anno scorso, il 6,13 in trentacinque partite giocate. La Dea lo ha scelto come successore di Gollini passato al Tottenham e Musso sta confermando la sua piena affidabilità tra i pali, con le sue lunghe leve (191 cm, ndr) sviluppatesi anche per la sua attività da cestista svolta in giovanissima età.

Ma non è solo in Italia che Musso sta facendo parlare di sé. Sì, perché, anche nella nazionale Argentina, Musso sta piano piano riuscendo a ritagliarsi un importante ruolo. Lo scorso 9 settembre ha fatto registrare la sua seconda presenza, la prima da titolare, che è arrivata (con clean-sheet) nel 3-0 alla Bolivia nel girone di qualificazione sud-americano per i mondiali di Qatar 2022. 

E che non sia proprio l’estremo difensore dei bergamaschi, il predestinato ad entrare nella storia dell’albiceleste? Una storia che di portieri ne ha visti passare, ma veramente in pochi hanno lasciato il segno. Forse perché il “Dio del calcio” ha sempre visto nel Sud Ameria (Brasile e Argentina specialmente) un posto nel quale creare giocatori d’attacco, con il solo scopo nella vita di fare gol e dare spettacolo.

Scorrendo le statistiche, il portiere con il maggior numero di presenze è “un italiano”, Romero, con un passato alla Samp e che ha scavalcato i colleghi Fillol (tra i migliori portieri argentini a cavallo tra gli anni 70 ed 80) e l’ex Boca Juniors, Abbondanzieri. Gli italiani ricorderanno anche Goycochea che infranse i sogni delle “Notti Magiche” nel mondiale del 1990. E come dimenticare Loco Gatti? Infine, vanno ricordati altri due estremi difensori, come Andujar e Carrizo, che in Serie A si erano messi in mostra con le maglie di Catania e Napoli il primo, e della Lazio il secondo, tanto poi da guadagnare la convocazione in nazionale seppure per poche gare.

Musso no, Musso va controtendenza e vuole prendersi quel posto da titolare, vincendo la “concorrenza” dei compagni di reparto Martinez (titolare nella vittoriosa finale di Copa America) ed Armani.
Ritornando alle prestazioni con la maglia dell’Atalanta, ci ha letteralmente impressionato quella contro il Villareal risultando decisivo con due parate stratosferiche che lo catapultano sul piedistallo dei portieri più esplosivi in attività.
In Serie A è già uno dei migliori ma la domanda è: “Juan Musso può diventare il portiere argentino più forte di sempre”?

di Fabrizio Cantarella