La classifica marcatori della Premier League 2002-03 è meravigliosa

9 Ottobre 2020

Kevin CAMPBELL (Everton) – 10 reti

Kevin nasce a Londra nel 1970. Muove i primi passi nel professionismo con l’Arsenal. Con i Gunners gioca dal 1988 al 1995 vincendo due campionati inglesi. Successivamente passa al Nottingham Forest, poi al Trabzonspor in Turchia prima di far ritorno in Inghilterra, a Liverpool con la maglia dell’Everton. Con i Toffees di Liverpool gioca sei stagioni realizzando trentasei gol in 137 incontri. Nella stagione 2002-03 forma un’inedita coppia d’attacco con Tomasz Radzinski, un tandem che contribuisce al settimo posto finale in classifica grazie ai ventuno gol sui quarantotto complessivi realizzati dalla squadra.

Tomasz RADZINSKI (Everton) – 11 reti

Attaccante polacco naturalizzato canadese, Tomasz Radzinski segna oltre novanta gol nel campionato belga con le maglie di Germinal Ekeren e Anderlecht prima di esser acquistato dall’Everton nel 2001. Con i Toffees gioca tre discrete stagioni culminate con gli undici gol del 2002-03. Dopo aver lasciato il Goodison Park si trasferisce al Fulham, ma il feeling con il gol non sembra appartener troppo all’ex attaccante prodigio dell’Anderlecht. L’avventura inglese, così, s’interrompe e Tomasz trova nuovi stimoli in campionati meno competitivi: dapprima in Grecia con lo Skoda Xanthi poi nuovamente in Belgio, dove chiude l’attività agonistica con il Lierse e il Waasland-Beveren.

Jimmy Floyd HASSELBAINK (Chelsea) – 11 reti

Nato nel 1972, Jimmy Floyd Hasselbaink lega la sua carriera al campionato inglese dove approda venticinquenne nel 1997, ingaggiato dall’ambizioso Leeds United. Dopo una breve parentesi in Spagna, con l’Atletico Madrid, torna in Inghilterra per sposare la causa del Chelsea. Servito magistralmente dagli assist di Gianfranco Zola, colleziona quarantasei gol nelle prime due stagioni. Dopo due discrete stagioni al Middlesbrough, chiude la carriera prima nel Charlton Atheltic in Premier League poi in Championship con i gallesi del Cardiff City. Corsi e ricorsi storici: JFH nel 2007-08 affrontò il Leicester City per ben due volte col Cardiff City. I Foxes retrocessero addirittura in terza divisione prima di compiere quella meravigliosa scalata che li portarono a vincere la Premier League, da Cenerentola del torneo nel 2016. Kasper Schmeichel, celebre figlio d’arte e portiere titolare del Leicester scudettato, era il secondo portiere dei gallesi, mentre al centro dell’attacco del Cardiff City, insieme ad Hasselbaink, troviamo un’altra leggenda nostalgica: l’ex attaccante del Liverpool Robbie Fowler. 

Teddy SHERINGHAM (Tottenham Hotspur) – 12 reti

Nato a Londra nel 1966, il debutto nel professionismo di Teddy avviene nel 1983, in Terza Divisione, con uno dei tanti club della capitale britannica: il Millwall. Con i Lions di Bermondsey riesce ad esordire in First Division nel 1988-89 ottenendo un decimo posto in classifica, frutto anche dei suoi undici gol in campionato. È un attaccante in grado di giocare sia come prima che come seconda punta: oltre a fornire assist per i compagni, riesce a imporsi definitivamente in Premier League dal 1992-93. Dopo le esperienze con il Millwall a fine anni Ottanta e una fugace apparizione con il Nottingham Forest diventa, infatti, il punto di riferimento dell’attacco degli Spurs. Con la maglia del Tottenham gioca cinque stagioni prima di firmare col Manchester United, squadra con cui ottiene i maggiori successi sportivi. Con i Red Devils disputa quattro stagioni culminate con la vittoria – su cui c’è anche la sua griffe decisiva – in Champions League contro il Bayern Monaco del 1998-99. Entrato nell’età pensionabile, continua comunque a giocare e segnare ad alti livelli: dopo lo United sarà il ritorno di fiamma col Tottenham a dargli nuova linfa vitale. Nel 2002-03, a trentasette anni, è il secondo miglior marcatore degli Spurs dopo Robbie Keane. Indeciso se appendere le scarpette al chiodo o bucare le reti dei portieri avversari sceglie la seconda opzione: prima col Portsmouth – nell’Hampshire realizza altri nove gol in Premier League – poi di nuovo a Londra, sponda West Ham, prima in seconda divisione poi nuovamente in Premier League, dove gioca la sua ultima stagione ufficiale nella massima divisione inglese nel 2006-07 alla soglia dei quarantuno anni. Attaccante longevo e mai domo chiude la carriera in seconda divisione con il Colchester United.