Le 20 magliette da portiere più iconiche degli anni ’90

15 Ottobre 2020

12. LAZIO 1998-99

A cavallo tra i millenni, Puma offre alla Roma biancoceleste delle maglie di assoluto culto che accompagneranno un gruppo di calciatori storici e trionfi in Italia ed Europa. La maglia della Lazio ha delle bande orizzontali che salgono dalle maniche fino a incontrarsi sul petto, separate soltanto dal logo dello sponsor. La maglia indossata da Marchegiani segue questo design con colori ad hoc: argento con bande nere e nera con bande grigie. Quest’ultima è stata indossata nella storica finale della Coppa delle Coppe, vinta dalle Aquile ai danni del Mallorca.

11. MILAN 1998-99

L’ultimo campionato del ventesimo secolo vede la clamorosa affermazione del Milan di Zaccheroni che, nel corso della stagione, cambiò tre portieri. La stagione inizia con Lehman tra i pali – casacca arancione e nera al seguito – ma il teutonico, dopo aver combinato diversi disastri, cede il posto al redivivo Sebastiano Rossi (elegante maglia nera con dettagli rossi). Il portiere romagnolo, tuttavia, perde la titolarità dopo la lunga squalifica comminatagli per il brutto colpo inferto a Bucchi e favorendo, così, il debutto di Abbiati. Il portiere esordiente passa alla storia con la meravigliosa parata nel match contro il Perugia, durante il quale veste una maglia gialla con maniche nere che ancora oggi fa sognare i tifosi del Diavolo.

10. CROAZIA 1998

La neonata Croazia recita il ruolo della debuttante da favola durante i Mondiali del 1998. La squadra è farcita di grandissimi nomi e sfiora la clamorosa finalissima al primo tentativo, fermata soltanto dalla doppietta di Thuram in semifinale: sono i suoi unici due gol con la Francia ed è la sua unica doppietta in carriera. Le maglie, targate Lotto, fanno ancora sognare: il classico design a scacchiera è stravolto da quadrati irregolari che richiamano lo sventolio della bandiera. Questo meraviglioso motivo viene riproposto anche per la maglia di Drazen Ladic, portiere dei Kockasti, con colori differenti dalle casacche degli atleti in movimento: fondo nero con scacchi grigi e fondo giallo con scacchi azzurri. Quest’ultima versione vede il campo sia in occasione semifinale, che nella finale per il bronzo iridato, poi vinto dai croati.

9. FIORENTINA 1998-99

Le maglie Fila della Viola sono oggetto di culto per ogni nostalgico. Nell’estate del 1998 il brand italiano pone l’accento con dettagli del proprio logo sulle maniche, creando una fantasia “a linee” su tutto il braccio e finendo con dettagli in colore lungo il fianco. Le maglie vestite da Toldo non fanno eccezione: verde con dettagli neri o nera con dettagli bianchi. Entrambe non fanno differenza: a Firenze delle maglie così belle addosso a un portiere non se ne vedono più.