Le 20 magliette da portiere più iconiche degli anni ’90

15 Ottobre 2020

7. BRASILE 1994

In ginocchio con le braccia al cielo. Questa è l’immagine legata alla maglia del portiere brasiliano che abbiamo tutti negli occhi. Taffarel esulta per la vittoria iridata dopo il rigore sbagliato da Baggio. Il modello indossato dal portiere allora in forza alla Reggiana, griffato Umbro, non è altro che un precursore di quello indossato da van der Sar nell’Ajax già precedentemente analizzato. Ovviamente le cromature rappresentano un richiamo al Brasile: sfondo verde e dettagli che richiamano il bianco, l’azzurro e il giallo della bandiera carioca.

6. PARMA 1998-1999

La maglia del Parma del 1999 è un capolavoro stilistico, forse una delle più belle divise ducali della storia, sicuramente la più apprezzata. La casacca a bande orizzontali gialloblu ha fatto sognare i tifosi con la conquista di Coppa Italia e Coppa UEFA. Gianluigi Buffon, per la stagione in oggetto, indossa però una divisa che non è molto apprezzata dai tifosi: la maglia presenta una trama a bande orizzontali d’identica ispirazione a quella dei compagni di campo, ma con i colori rossoblu, gli stessi dei cugini del Bologna. Tuttavia, Buffon diventa ideatore di un’interessante mossa di marketing: durante la stagione veste spesso maglie destinate ai calciatori di movimento – specie la gialloblu e la bianca – consentendo allo sponsor tecnico Lotto di vendere ogni maglia, anche con il suo nome. 

5. SAMPDORIA 1991-92

Uno dei motti della Sampdoria legati alla propria divisa è “La maglia più bella del mondo”. La mitica casacca blucerchiata nasce dalla fusione del rossonero della Sampierdarenese con il bianco e il blu dell’Andrea Doria. Le casacche dei portieri doriane, spesso, hanno lasciato la banda bianca, rossa e nera da parte, ma nel caso del 1991-92 gli elementi non furono dimenticati: sfondo nero, spalle bianche con inserti blu cerchiati e dettagli bianchi sulla pancia. Una delle maglie da portiere più belle del club, impreziosita dal tricolore vinto nella stagione precedente. Questo modello, però, viene lasciato in armadio a Wembley, in occasione della finale di Coppa dei Campioni, durante la quale Pagliuca veste un kit rosso.