La rosa incredibile della Fiorentina nella Serie B 1993-1994

8 Aprile 2021

Signori, diciamoci subito la verità. La Serie B degli anni ’80 e ’90 non aveva nulla da invidiare ai colleghi del piano superiore. E se le categorie servono, anche e soprattutto, a distinguere il livello di gioco espresso, stavolta – in onore del quarantaseiesimo compleanno di Chicco Flachi – con la rosa della Fiorentina targata 1993-94, facciamo davvero fatica a trovare dei punti di distacco con i valori della serie A. Questo perché forse, sostanzialmente, non ce n’erano. Fu una stagione irripetibile, che mise in vetrina un’era immaginifica del calcio italiano, dove si potevano ammirare campioni e calciatori di grandissima caratura tecnica nelle più disparate piazze d’Italia. A Firenze come ad Ascoli. A Modena come a Verona, passando per Cesena e Ravenna.

La retrocessione in B dopo 55 anni dall’ultima volta, spinse la famiglia Cecchi Gori – che proprio in quell’anno con la scomparsa di Mario cedette il timone della presidenza al figlio Vittorio – a trattenere gli elementi più importanti per costruire l’immediata risalita in serie A. Su tutti Stefan Effenberg e Gabriel Omar Batistuta. I due campionissimi con cui orchestrare, tutt’intorno, una Fiorentina davvero impressionante. Anche per la lungimiranza con cui vennero individuati giovani dal futuro radioso: dall’esordio di Flachi a Toldo. Da Robbiati a Giovanni Tedesco.

Per costituire un gruppo di calciatori che, guidati da Claudio Ranieri, furono capaci di restare impressi nella memoria della storia gigliata, e toccare il tetto dei cinquanta punti. Fate questo viaggio con noi, e andiamo a riscoprirli insieme uno per uno.   

Portieri

Francesco TOLDO

Per costruire l’immediato ritorno in A, la dirigenza viola affida la protezione della porta ad un giovanotto dalle belle speranze, che ha già ampiamente mostrato il suo valore con le casacche di Trento e Ravenna. Fu una scommessa vinta alla grande, perché Toldo divenne una pedina fondamentale, che resterà a Firenze per otto anni facendo la storia della squadra gigliata. Per poi trasferirsi a Milano sponda nerazzurra e vincere dodici trofei in nove stagioni.

Cristiano SCALABRELLI

Da portiere di riserva a Napoli, dietro Galli e Taglialatela, a quello di San Francesco Toldo a Firenze. Dopo che la società viola lo aveva selezionato per le belle prestazioni con la maglia del Giarre. Nell’arco di questa stagione c’è anche il suo prezioso contributo al ritorno in A della Fiorentina, sostituendo Toldo in cinque occasioni. Poi giocherà per Lucchese, Cosenza e soprattutto Cesena, ma è indubbio che la tappa gigliata sia stata tra le più importanti della sua carriera.

Difensori

Daniele CARNASCIALI

Approda a Firenze dal Brescia, dopo la gavetta con Spezia e Ospitaletto, per diventare uno dei cardini fondamentali della difesa viola. Ranieri si fida ciecamente della sua infaticabile corsa, e difatti, con trentacinque gettoni, in questa stagione diviene il primatista di presenze della squadra. Mettendo una firma indelebile sul ritorno in massima serie della Fiorentina. Una volta chiuso il suo percorso con i gigliati veste, infine, le maglie di Bologna e Venezia.

Gianluca LUPPI

Altro elemento su cui Ranieri faceva massimo affidamento per il blocco della retroguardia. Luppi, dopo le esperienze con Bologna e Juventus, viene scelto dalla Fiorentina con cui rimane anche in Serie B, una volta subita la retrocessione. Anche la sua conferma fu una saggia decisione della dirigenza, perché il centrale diede sfoggio delle sue qualità, giocando un campionato con i fiocchi. Dopo Firenze, per lui, si aprirono diverse tappe, tra cui quella di Venezia la più significativa.

Alberto MALUSCI

Inizia la carriera proprio con la Fiorentina con cui, in otto stagioni, diventa una delle bandiere viola. Scegliendo di restare anche in cadetteria per dare il suo prezioso contributo alla splendida cavalcata della formazione di Ranieri. Terminata l’avventura con i gigliati, intraprende anche l’esperienza estera firmando prima per l’Olympique Marsiglia e successivamente con Mons e Brussels. Nel mezzo ci sono le maglie di Foggia, Cosenza, Lecce e Catania. Chiude con Sangiovannese e Quarrata.