Da “France 1960” a “France 2016” le Goleade Europee edizione per edizione

25 Giugno 2020

Euro 1972 – Finale: Germania Ovest-URSS 3-0

La Germania Ovest schierata sul prato dello stadio Heysel prima della finale contro l’URSS.
Da sinistra a destra: Beckenbauer, Maier, Schwarzenbeck, Overath, Netzer, Heynckes, Müller, Höttges, Kremers, Breitner, Hoeness

Ebbene sì, anche una finale è finita in goleada, o meglio, con un punteggio severo vista l’alta qualità delle due compagini in gara. La finale di Euro 1972 tra Germania Ovest ed Unione Sovietica disputata a Bruxelles, rappresentò il primo atto finale dei Campionati Europei, chiusosi con tre reti di scarto tra le due squadre. I tedeschi guidati dal c.t. Schön e capitanati dal Pallone d’Oro 1972 Franz Beckenbauer fecero un sol boccone – anzi, tre – dei sovietici. Al 27’ ci pensò il solito Gerd Müller ad aprire le danze, gli avversari provarono a reagire, ma senza alcun successo, ecco allora che prima dell’ora di gioco arrivò l’uno-due firmato da Wimmer e ancora da Muller per il 3-0 finale e la vittoria del primo titolo europeo per i tedeschi.

Bruxelles, 18 giugno 1972 – Stadio Heysel

GERMANIA OVEST – URSS 3-0 (1-0)

GERMANIA OVEST: Maier, Beckenbauer, Breitner, Schwarzenbeck, Höttges, Netzer, Wimmer, Hoeness, Kremers, Müller, Heynckes. A disposizione: Kleff, Bonhof, Bella, Grabowski, Löhr. Allenatore: Helmut Schön

URSS: Rudakov, Dzodzuashvili, Troshkin, Kaplichni, Istomin, Khurtsilava, Kolotov, Baidachny (66’ Kozinkevich), Konkov, Banishevskiy (46’ Dolmatov), Onischenko. A disposizione: Pilguy, Matvienko, Muntyan. Allenatore: Aleksandr Ponomarev

Arbitro: Ferdinand Marschall (Austria)

Reti: 27’ Müller, 52’ Wimmer, 58’ Müller

Euro 1976 – Semifinale: Jugoslavia-Germania Ovest 2-4

Dragan Džajić sfida Berti Vogts durante la semifinale di Belgrado
Credits: Icon Sport – Icon Sport via Getty Images

Passano quattro anni, e ritroviamo la Germania Ovest, stavolta impegnata in semifinale contro la Jugoslavia. Le due selezioni si giocano il pass per la finalissima contro la Cecoslovacchia. La gara è molto emozionante, in poco più di mezz’ora Popivoda e Džajić indirizzano la gara sul binario slavo e la gara procede a tinte rossoblù per tutto il primo tempo. Nella ripresa, in quindici minuti, dal 65’ all’80’, Flohe e Dieter Müller pareggiano la contesa e posticipano l’esito ai tempi supplementari. La Jugoslavia cala nettamente sul finale di gara tenendosi stretto il pareggio, ma lo stesso Müller infila per due volte la retroguardia slava per il gol del vantaggio e successivamente quello del definitivo 2-4.

Belgrado, 20 giugno 1976 – Crvena Zvezda Stadion

JUGOSLAVIA – GERMANIA OVEST 2-4 (2-0)

JUGOSLAVIA: Petrović, Buljan, Mužinić, Katalinski, Oblak (105’ Vladić), Aćimović (105’ Peruzović), Šurjak, Popivoda, Jerković, Džajić, Žungul. A disposizione: Marić, Halilhodžić, Vukotić. Allenatore: Ante Mladinić

GERMANIA OVEST: Maier, Beckenbauer (c), Dietz, Schwarzenbeck, Vogts, Beer, Bonhof, Danner (46’ Flohe), Hoeness, Hölzenbein, Wimmer (79’ Müller). A disposizione: Nogly, Kaltz, Kargus. Allenatore: Helmut Schön

Arbitro: Alfred Delcourt (Belgio)

Reti: 19’ Popivoda (Jugoslavia), 32’ Dzajic (Jugoslavia), 65’ Flohe (Germania Ovest), 80’ Müller (Germania Ovest), 115’ Müller (Germania Ovest), 118’ Müller (Germania Ovest)

Euro 1980 – Finale 3° posto: Italia-Cecoslovacchia 1-1 (8-9 d.c.r.)

Ladislav Jurkemik e Franco Causio in un’immagine della “finalina” di Napoli

Vi domanderete ovviamente che razza di goleada può essere una partita terminata 1-1 e per quasi un’ora inchiodata sullo 0-0. Ebbene uscendo un po’ dagli schemi tradizionali ci accorgeremo che Italia-Cecoslovacchia finale per il 3° posto di Euro ‘80, ebbe una lotteria dei calci di rigore, quasi interminabile. Le marcature furono aperte dal difensore cecoslovacco Jurkemik poco prima dell’ora di gioco, per poi essere bloccate sull’1-1 dal pareggio di testa di Ciccio Graziani. Non succede altro e si va agli interminabili rigori sopracitati, entrambe le squadre arrivarono infatti al nono tiro dal dischetto, con gli azzurri traditi dall’errore sfortunatissimo di Collovati, il quale si vede smorzare e successivamente bloccare sulla linea, la sua battuta dal portiere Netolicka.

Napoli, 21 giugno 1980 – Stadio San Paolo

CECOSLOVACCHIA – ITALIA 1-1 (0-0) (8-9 d.c.r.)

CECOSLOVACCHIA: Netolička, Barmoš, Ondruš,Vojaček, Gögh, Kozak, Jurkemik, Panenka, Masný, Nehoda, Vizek (64’ Gadjušek). Allenatore: Jozef Vengloš

ITALIA: Zoff, Scirea, Cabrini, Collovati, Gentile, Tardelli, Bettega (83’ Benetti), G. Baresi, Causio, Graziani, Altobelli. Allenatore: Enzo Bearzot

Arbitro: Erich Linemayr (Austria)

Reti: 54’ Jurkemik (Cecoslovacchia), 73’ Graziani (Italia)

Calci di rigore: Causio (gol), Masný (gol), Altobelli (gol), Nehoda (gol), G. Baresi (gol), Ondruš (gol), Cabrini (gol), Jurkemik (gol), Benetti (gol), Panenka (gol), Graziani (gol), Gögh (gol), Scirea (gol), Gadjušek (gol), Tardelli (gol), Kozak (gol), Collovati (parato), Barmoš (gol)