Da “France 1960” a “France 2016” le Goleade Europee edizione per edizione

25 Giugno 2020

Euro 2008 – Fase a gironi: Olanda-Francia 4-1

Wesley Sneijder realizza la rete del definitivo 4-1 che abbatte definitivamente le resistenze dei francesi

Ai tempi, questa fu una delle gare più attese della fase a gironi nell’Europeo di Austria e Svizzera del 2008: la Francia era reduce dal deludente 0-0 con la Romania della prima giornata, mentre l’Olanda dal secco 3-0 rifilato all’Italia, dopo una partita praticamente perfetta. Con i transalpini, la Nazionale Oranje, fece, se possibile, anche meglio. Il primo tempo è molto equilibrato, l’Olanda conduce ma non va oltre l’1-0 firmato dall’attaccante del Liverpool, Dirk Kuyt. La ripresa è molto più frizzante: prima Van Persie raddoppia, poi Henry accorcia le distanze, sembra la rete della speranza ed invece è solo un’illusione, non passa nemmeno un minuto e Robben riporta le squadre a distanza di sicurezza e sul finale di gara Wesley Sneijder segna un gran gol per il 4-1.

Berna, 13 giugno 2008 – Stade de Suisse

OLANDA – FRANCIA 4-1 (1-0)

OLANDA: Van der Sar, Boulharouz, Ooijer, Mathijsen, Van Bronckhorst, De Jong, Engelaar (46’ Robben), Kuyt (55’ Van Persie), Van der Vaart (77’ Bouma), Sneijder, Van Nistelrooy. A disposizione: Timmer, Stekelenburg, Heitinga, Melchiot, De Cler, De Zeeuw, Afellay, Huntelaar, Vennegoor of Hesselink. Allenatore: MarcoVan Basten

FRANCIA: Coupet, Sagnol, Thuram, Gallas, Evra, Toulalan, Makelele, Govou (75’ Anelka), Ribery, Malouda (60’ Gomis), Henry.A disposizione: Frey, Mandanda, Boumsong, Abidal, Clerc, Squillaci, Vieira, Diarra, Nasri, Benzema. Allenatore: RaymondDomenech

Arbitro: HerbertFandel (Germania)

Reti: 9’ Kuyt (Olanda), 59’ Van Persie (Olanda), 71’ Henry (Francia), 72’ Robben (Olanda), 92’ Sneijder (Olanda)

Euro 2012 – Quarti di finale: Germania-Grecia 4-2

Miroslav Klose anticipa l’uscita di Michalis Sifakis e deposita in rete la palla del 3-1

Forse non tutti ricordano che questa partita avvenne in circostanze particolari: la crisi e le previsioni di default stavano incalzando il paese ellenico e la Germania era tra i paesi più esposti verso il debito dei greci, tanto da arrivare a proporre di trasferire la sovranità nazionale greca a Bruxelles. Il calcio funse – come spesso accade – da vero e proprio collante sociale, facendo dimenticare – almeno per novanta minuti – la difficile condizione greca per una bella notte di calcio. La sfida Germania e Grecia ad Euro 2012 fu una bella notte di calcio, il risultato probabilmente fu un po’ troppo severo, ma entrambe le squadre diedero il 100%. Il momento-chiave della partita fu a cavallo tra primo e secondo tempo: Lahm portò in vantaggio i tedeschi, ma Samaras pareggiò. La gioia dei greci, però, durò poco: Khedira segnò un gran gol riportando in vantaggio i suoi, poco dopo Klose ingarbugliò ancor di più i piani degli avversari, le cui speranze si spensero sul 4-1 firmato da Marco Reus. Nel finale ci fu spazio per un gol di Salpingidis che risollevò minimamente il morale alla Grecia, ma fu ininfluente per compiere un nuovo miracolo.

Danzica, 22 giugno 2012 – PGE Arena Gdansk

GERMANIA – GRECIA 4-2 (1-0)

GERMANIA: Neuer, Boateng, Hummels, Badstuber, Lahm, Khedira, Schweinsteiger, Reus (80’ Götze), Özil, Schurrle (67’ Müller), Klose (79’ Gomez). A disposizione: Wiese, Zieler, Gündogan, Schmelzer, Höwedes, Mertesacker, Bender, Kroos, Podolski. Allenatore: Joachim Löw

GRECIA: Sifakis, Torosidis, Papastathopoulos, Papadopoulos, Tzavellas (46’ Fotakis), Makos (71’ Liberopoulos), Maniatis, Salpingidis, Kastouranis, Ninis (46’ Gekas), Samaras. A disposizione: Tzorvas, Chalkias, Mazelas, Fetfatzidis, Fortounis, Mitroglou. Allenatore: Fernando Santos

Arbitro: Damir Skomina (Slovenia)

Reti: 39’ Lahm (Germania), 55’ Samaras (Grecia), 61’ Khedira (Germania), 68’ Klose (Germania), 74’ Reus (Germania), 89’ Salpingidis (Grecia)

Euro 2016 – Quarti di finale: Francia-Islanda 5-2

I giocatori islandesi si congedano dal proprio pubblico con il Geyser Sound, vero e proprio tormentone dell’Europeo francese

Ultima gara della nostra rassegna è uno dei quarti di finale dell’ultimo Europeo disputato, quello del 2016, che vide la rocambolesca vittoria del Portogallo sulla Francia padrona di casa. Proprio la Francia però, si presentò con altissime credenziali alla finalissima ed uno dei motivi fu la più che convincente prestazione contro la sorpresa Islanda, la quale eliminò l’Inghilterra agli ottavi. La gara si mise subito sul binario casalingo: Giroud, Pogba, Payet e Griezmann, misero risultato e qualificazione al sicuro già nei primi quarantacinque minuti di gioco. Nella ripresa, la fiammella accesa dalla rete di Sigthorsson, fu spenta poco dopo dalla rete di Giroud per la sua personale doppietta e la partita si spense lì, la Francia si limitò a gestire il risultato e l’Islanda si affidò a sporadiche manovre offensive fin troppo macchinose perdendo quella brillantezza dimostrata contro gli inglesi. Tuttavia a pochi minuti dal termine anche Birkir Bjarnason trovò gloria personale inchiodando il punteggio sul 5-2 finale.

Saint Denis, 6 luglio 2016 – Stade de France

FRANCIA – ISLANDA 5-2 (4-0)

FRANCIA: Lloris, Sagna, Umtiti, Koscielny (71’ Mangala), Evra, Pogba, Matuidi, Sissoko, Griezmann, Payet (80’ Coman), Giroud (55’ Gignac). A disposizione: Costil, Mandanda, Digne, Cabaye, Jallet, Martial, Schneiderlin. Allenatore: Didier Deschamps

ISLANDA: Halldorsson, Saevarsson, Arnason (46’ Ingason), R.Sigurdsson, Skulason, Gudmundsson, A. Gunnarsson, G. Sigurdsson, B. Bjarnason, Sigthorsson (82’ Gudjohnsen) Bödvarsson (46’ Finnbogason). A disposizione: Traustason, H. Hermannsson, R. Sigurjonsson, T. Bjarnason, Hallfredsson, Jonsson, Hauksson, Magnusson, Kristinsson. Allenatore: Lars Lagerback

Arbitro: Björn Kuipers (Olanda)

Reti: 12’ Giroud (Francia), 20’ Pogba (Francia), 43’ Payet (Francia), 45’ Griezmann (Francia), 56’ Sigthorsson (Islanda), 59’ Giroud (Francia), 84’ Bjarnason (Islanda)

di Danilo Mariotti