I 105 giocatori che hanno partecipato al raduno di Operazione Nostalgia

5 Marzo 2020

Julio BAPTISTA

Celebrare l’addio al calcio in occasione del raduno nostalgico di Cesena. Roba da Julio Baptista, capace di esaltare il pubblico sugli spalti ed emozionare allo stesso tempo. Prima di appendere gli scarpini al chiodo, si è distinto con le maglie di Siviglia, Real Madrid, Arsenal e Roma.

Antonio BENARRIVO

Tredici anni con il Parma che gli sono valsi l’ingresso da protagonista nel calcio che conta. Terzino inesauribile, le sue corse a perdifiato lo hanno portato a vestire anche la maglia della Nazionale per 23 volte. Anche lui non poteva mancare al raduno di Parma.

Giovanni BIA

Se c’è Operazione Nostalgia, non può non esserci Giovanni Bia. Chiedendo venia per la rima, la sostanza però non si discosta tanto dalla realtà. Con la maglia della squadra di casa, infatti, ha debuttato in Serie A per poi vestire le maglie di Napoli, Inter, Udinese, Brescia e Bologna. 

Mauro BRESSAN

Quando la tua rovesciata al Barcellona va a finire, immortalata per sempre, nella sigla ufficiale della Champions League, devi entrare di diritto nella leggenda. E anche per questo vogliamo ancor più bene a Bressa, centrocampista di corsa poco avvezzo al gol. Ma quel gesto non oscura una carriera piena di soddisfazioni, compreso il raduno di Parma.

Luca BUCCI

Luca Bucci è uno dei portieri più nostalgici degli anni Novanta. In Serie A lo ricordiamo sopratutto con le maglie di Parma e Torino. la maglia gialloblù gli ha regalato anche l’esperienza di un super mondiale americano del 1994. Potevamo fare un raduno a Parma senza Luca Bucci?

Ivan CAMPO

La sua chioma riccioluta ha fatto numerose volte la sua comparsa nella difesa che ha portato il Real Madrid a dominare nuovamente la scena europea. Dopo i successi con i Blancos ha cambiato nazione, ma non colore, diventando una colonna del Bolton Wanderers. Lo scorso anno, a Cesena, ha guidato la retroguardia del team La Liga Legends.

Joan CAPDEVILA

Terzino sinistro della Spagna campione d’Europa nel 2008 e del Mondo nel 2010. Con un bagaglio d’esperienza del genere, impossibile non annoverarlo nel team iberico dei più grandi giocatori dell’epoca recente. Colonna di Deportivo La Coruña e Villarreal, si è ritirato nel 2017 a 39 anni vincendo anche il campionato andorrano con il Santa Coloma.

Massimiliano CAPPIOLI

Carletto Mazzone lo ha sempre voluto con sé: a Cagliari, a Roma, a Bologna e a Perugia. Ha partecipato al raduno in quel di Ostia, la sua culla calcistica: con la Pescatori ha fatto i primi passi nel mondo del pallone e ha disputato la sua ultima stagione, oltreché esordirvi nel ruolo di allenatore.

Benny CARBONE

Vujadin Boskov diceva di lui: “Con sue finte disorienta avversari, ma anche compagni”. Ma vederlo dribblare era uno spettacolo e per questo non potevamo farne a meno. Uno dei pionieri degli italiani in Inghilterra: sei anni oltremanica e colonna dello Sheffield Wednesday. Da quando è sceso in campo a Parma, è diventato presenza fissa nel roster di ON.

Giuseppe CARDONE

Oltre trecento partite fra i professionisti, presenza fissa in massima serie fino all’esperienza con il Parma. Proprio in occasione dell’edizione ducale del raduno nostalgico, Cardone è venuto a trovarci scendendo in campo con numerosi ex compagni di squadra, con i quali ha vissuto i momenti migliori della sua carriera.