La classifica del Pallone d’Oro 1999

19 Aprile 2020

12. Jaap STAM (Manchester United)

Il centrale olandese è vertiginosamente salito negli indici di gradimento continentali dopo le due ottime stagioni con il PSV Eindhoven che hanno dato il la a una corsa contro il tempo per assicurarsi le prestazioni del difensore di Kampen. Il Manchester United è arrivato a battere il record della maggior cifra spesa per un olandese. È un caso che con l’ex dei Boeren in campo il 1999 sia stato costellato di trofei? Fate vobis.

11. Dwight YORKE (Manchester United)

Credits: Stu Forster /Allsport

L’altra metà dei Calypso Boys ha avuto il merito di essere più incisivo sotto porta rispetto all’omologo inglese. L’attaccante di Trinidad & Tobago ha dato il suo fattivo contributo alle fortune dei Red Devils con una maggiore concretezza davanti ai portieri avversari. Uno dei suoi capolavori è costituito dalla tripletta al Camp Nou che, di fatto, ha estromesso i Blaugrana dalla manifestazione.

10. Lothar MATTHÄUS (Bayern Monaco)

Quando la tanto agognata Coppa dei Campioni era lì, finalmente ad un tiro di schioppo dalle sue mani, la sorte gli ha girato le spalle. L’harakiri del Bayern Monaco negli ultimi, folli tre minuti di Barcellona, ha infranto i sogni del quasi quarantenne. Ogni ulteriore commento è superfluo. Anche per chi ha vinto praticamente tutto in carriera.

9. RAUL (Real Madrid)

Pichchi a ventuno anni con la maglia delle Merengues. Un’impresa che solo un fenomeno come Raul è in grado di fare. La strada verso le cento reti in Liga è già dietro l’angolo e il titolo di giocatore più giovane ad andare in terza cifra è ormai prossima a concretizzarsi. Oltre al titolo di capocannoniere, il 1999 è avaro di soddisfazioni per il ragazzino terribile della Colonia Marconi.

8. Juan Sebastian VERON (Parma / Lazio)

L’argentino, ormai, da primo violino, è passato a furor di popolo a ricoprire il ruolo di direttore d’orchestra in una delle linee mediane più forti del mondo. La prima metà della stagione con il Parma è culminata con il successo in Coppa UEFA. Il tecnico dei capitolini, Eriksson, ha scelto di affidargli le chiavi del centrocampo per puntare al trionfo in campionato, sfumato proprio mentre la Brujita stava alzando la coppa al cielo di Mosca con i gialloblù.

7. Christian VIERI (Lazio / Inter)

Mister 90 miliardi si è presentato al pubblico di San Siro con una tripletta. Inevitabile per chi segna con regolarità disarmante da ormai tre anni. Lo Scudetto con la Lazio gli è scappato dalle mani sul più bello e per questo il passaggio all’Inter di Moratti dove si ritrova con colleghi in attacco che rispondono ai nomi di Ronaldo, Zamorano e Baggio, potrebbe essere un’opportunità da non lasciarsi scappare.