La classifica del Pallone d’Oro 1999

19 Aprile 2020

6. Roy KEANE (Manchester United)

Chi meglio di lui incarna l’anima dei Red Devils? L’irlandese è un concentrato di grinta, tenacia e tecnica e fonde al meglio il carattere e l’approccio alla partita che gli richiede il suo mentore, Alex Ferguson. Nella magica annata dei mancuniani il capitano si distingue anche sotto porta. Completo. Unico. Semplicemente inclonabile.

5. Luis FIGO (Barcellona)

Il portoghese potrebbe far venire il mal di testa anche ai guardialinee. A forza di finte, Paso Doble incarna il senso dell’estetica e della concretezza richiesto dalla sua tifoseria blaugrana, notoriamente con il palato fine. Il numero sette ha dominato incontrastato sulla sua fascia di competenza, così come il Barcellona in campionato.

4. Gabriel Omar BATISTUTA (Fiorentina)

Credits: Allsport UK /Allsport

Il Re Leone non molla di un centimetro e, nonostante l’arrivo dei trent’anni, Gabriel ha vissuto una delle stagioni più prolifiche della sua carriera – almeno fino ad ora – andando vicinissimo allo Scudetto con la “sua” Fiorentina durante l’annata appena archiviata. L’argentino, adesso, punta il record assoluto di segnature in maglia viola. Ci riuscirà?

3. Andriy SHEVCHENKO (Dinamo Kiev / Milan)

Il vento dell’Est si sta alzando sempre più forte e spira dall’Ucraina in direzione dell’Italia. Tutta l’Europa ha già strabuzzato gli occhi dopo la tripletta che Andriy ha messo a segno al Camp Nou l’anno prima e ora il protegée del colonnello Lobanovsky ha ceduto alla corte del Milan di Berlusconi, con cui ha già iniziato a mostrare numeri di alta, altissima scuola.

2. David BECKHAM (Manchester United)

Un inglese non si avvicina così tanto al primo posto dai tempi di Gary Lineker nel 1986. Mentre l’ex centravanti avrà di che ridire circa l’assegnazione del premio a Belanov, lo stesso non potrà fare lo Spice Boy nonostante il treble in bacheca guadagnato con il Manchester United.

1. RIVALDO (Barcellona)

Il brasiliano domina l’anno solare. È nel pieno della sua maturità: ha ventisette anni ed è il faro della squadra più forte del mondo, nonché della Nazionale più forte del mondo. Credenziali necessarie e sufficienti per convincere la quasi totalità dei giornalisti di France Football a premiarlo con il Pallone d’Oro che suggella ufficialmente la sua egemonia.