La leva calcistica dell’82

5 Luglio 2020

Michele PAZIENZA

Michele, duttile centrocampista di rottura e di impostazione, ha vissuto il periodo migliore della sua carriera a Napoli: questa esperienza gli è valsa la chiamata della prima Juventus di Antonio Conte, dove però è rimasto mezza stagione prima di fare ritorno all’Udinese, squadra che lo ha fatto debuttare nel massimo campionato. Ha giocato anche in maglia viola con la Fiorentina e con il Bologna, prima di scendere nelle serie minori.

Daniele CROCE

Alla voce “gregari”, troverete sicuramente il suo nome: la carriera di Daniele Croce ha un filo diretto con quella di mister Maurizio Sarri, fino a quando quest’ultimo non si è consacrato su palcoscenici più importanti. Di Croce ricordiamo con magica ammirazione la sua abnegazione per la causa, soprattutto ai tempi di Empoli. 

Fabio GATTI

Il Perugia di Serse Cosmi e del presidente Gaucci era una squadra di culto ed entra di diritto nell’olimpo della nostalgia: tutti ricordiamo i vari Ahn e Nakata, ma anche vedere il 44 sulle spalle di Fabio Gatti non scherza. Il centrocampista nato e cresciuto in Umbria non ha inciso particolarmente durante la sua carriera: vince una Coppa Intertoto con il Grifone e colleziona appena otto presenze in nazionale Under 21.

Giandomenico MESTO

In questa lista troviamo diversi degli eroi della Reggina di Mazzarri. Giandomenico Mesto ha fatto bene il suo lavoro ovunque sia andato: Coppa Italia e Supercoppa a Napoli, dove ritrova ancora l’allenatore toscano, ed è il titolare nell’Under 21 campione d’Europa 2004. Le altre maglie vestite sono quelle di Genoa, Udinese e Panathinaikos, dove chiude la carriera.

Giovanni PASQUALE

Credits: Eddy Lemaistre – Photo & Co. – Corbis – VCG via Getty Images

L’essenza della nostalgia – questo giocatore – l’ha raggiunta nella stagione 2012-13 quando ad Anfield ha deciso la sfida di Europa League contro il Liverpool indossando la maglia dell’Udinese. Ogni tifoso friulano, di notte, sogna ancora quel bolide da fuori area che mandò i Reds all’inferno. Si segnala una buonissima stagione tra le fila dell’Inter di Cuper che lo ha lanciato sia in Serie A sia in Champions League, dove nel 2003 è arrivato fino in semifinale contro i cugini rossoneri.