Quali sono i 15 croati, non più in attività, con almeno 50 presenze in Serie A?

8 Ottobre 2020

12. Dario KNEZEVIC: 76 presenze

Eccoci ad uno dei volti più contemporanei di questa lista, il difensore Dario Knezevic. Il centrale croato è un volto ben più recente dei nomi sopracitati. Arriva nell’estate 2006 al Livorno e complice la concorrenza nel reparto arretrato colleziona soltanto undici presenze nella prima annata. La seconda tuttavia, è quella della consacrazione, trentacinque presenze, tre reti e la chiamata della Juventus per la stagione 2008-09. Quest’ultima sarà una stagione praticamente anonima con soltanto tre presenze all’attivo e il ritorno al Livorno che sarà casa sua ancora per tre stagioni, prima del ritorno in patria. 

11. Davor VUGRINEC: 77 presenze

La storia di Davor Vugrinec è intrecciata senza dubbio con la Serie A. Qui infatti l’attaccante croato ha vissuto – soprattutto nella prima parte della sua esperienza italiana – il suo picco di popolarità. Arriva nel 2000 al Lecce ed in Salento vive un biennio d’oro dal punto di vista individuale realizzando la bellezza di diciannove reti in queste due annate nonostante la difficoltà del campionato. Continua a giocare nel nostro paese, ma in Serie B e senza mai riuscire a ripetere quelle due annate straordinarie nel tacco d’Italia.

10. Mario STANIC: 77 presenze

La vita italiana di Mario Stanic è legata indissolubilmente a Parma. Dopo alcune esperienze in patria con Zeljeznicar e Dinamo Zagabria e poi allo Sporting Gijon ed al Benfica, nel novembre 1996 arriva la Serie A. Il Parma di Tanzi lo acquista per otto miliardi di lire e Stanic fa capire presto di che pasta è fatto, segnando il suo primo gol in Serie A a San Siro contro il Milan campione d’Italia in carica. La prima rete di venti totali in 78 partite in Campionato, la parentesi emiliana di Mario Stanic si chiude nel 2000 ed oltre alle presenze ed i gol, il croato può vantare una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana ed una Coppa UEFA.