I 30 giovani sconosciuti che diventavano delle leggende assolute in Championship Manager 2001-02

27 Maggio 2020

12. Franco COSTANZO (River Plate)

L’ultimo Mondiale appena archiviato ha lasciato ancora l’Argentina con l’amaro in bocca. Dopo Ubaldo Fillol e Nery Pumpido, nessun altro portiere ha saputo garantire continuità di rendimento, nonostante le spiccate doti tecniche – mannaggia a Sergio Goycochea – riconosciute. Carlos Roa? Mon dieu. Ora i Millonarios si ritrovano tra le mani un giovane promettentissimo che risponde al nome di Franco Costanzo. Le origini sono palesemente a noi familiari e forse proprio la sua italianità gli consente di disimpegnarsi per bene tra i pali del River Plate.

11. Kim KÄLLSTRÖM (BK Häcken)

Kim KÄLLSTRÖM Championship Manager

Dalle parti di Hisingen, sobborgo alle porte di Göteborg, nel club locale del BK Häcken gioca Kim Källström, figlio di Mikael e nipote di Jonas che fra gli anni ’70 e ’90 hanno calcato i campi della massima serie svedese e, talvolta, d’Europa. Tanto ci è sufficiente per capire come il centrocampista abbia tutte le carte in regola per imitare – se non migliorare – le gesta dei suoi parenti più vicini. Ha diciotto anni ed ha già collezionato alcune presenze nella Nazionale maggiore. Per questo il suo acquisto è caldamente consigliato. Specie perché la sua squadra non potrà sparare così tanto per lasciarlo andare.

10. Emil DEBSKI (Dalum IF)

Emil DEBSKI Championship Manager

Un attaccante di sedici anni della seconda divisione danese? Ma certo che sì. Spingersi fino a questi livelli, oltreché al feticismo calcistico, porta dritti all’acquisto di un elemento di valido affidamento che è in grado di svariare sia al centro che sulla fascia destra dell’attacco. Date un’occhiata all’ultima colonna del suo profilo. Tecnica: 15. Tiri da lontano: 15. Velocità: 18. Con un piccolo investimento vi ritrovate un tesoro fra le mani.