I 30 giovani sconosciuti che diventavano delle leggende assolute in Championship Manager 2001-02

27 Maggio 2020

9. Youssouf HERSI (NAC Breda)

Youssouf HERSI Championship Manager

È tutto mancino. E come al solito questa è la condizione necessaria e sufficiente per essere immediatamente bollato come un giocatore estroso. Fortunatamente, quando si punta sull’olandese dalle origini marocchine, si becca proprio l’essenza di questo assunto. Ha diciotto anni, ma dovrete scucire oltre sette miliardi per convincerlo a lasciare il suo NAC Breda. Tanti? Pochi? Dipende dai punti di vista. E dalla generosità della vostra proprietà.

8. Eldar HADZIMEHMEDOVIC (Lyn)

Eldar HADZIMEHMEDOVIC Championship Manager

Sembra quasi uno scherzo: uno con un cognome così lungo tesserato in una squadra dal nome così corto. E invece se volete mettere in cascina i proverbiali “gol a grappoli” al Lyn che bisogna andare, per assicurarsi l’ok del bomber sedicenne mezzo norvegese e mezzo bosniaco. Basta una cifra modesta per portarlo in squadra. Un centravanti come piace a noi: pane e aringhe. 

7. Andrey MILEVSKIY (Shakhter Soligorsk)

Andrey MILEVSKIY Championship Manager

Ad andare a vedere questa lista sembra sia stilata dal ministro dello Sport della Bielorussia. Eppure, perdendosi tra capsule e ponti che saltano per pronunciare al meglio Tarpeda Zhodzina e Shakhter Soligorsk, è possibile ritrovare – oltre a ricordi di denti – questo centrale difensivo mancino che non è altro che una riproposizione in salsa bielorussa del “gemello cattivo” di Stig Tøfting. Per chi non bada alla poesia e punta pragmaticamente alla prosa.