I 30 giocatori d’attacco più forti affrontati da Maldini: c’è mezza storia del calcio

26 Giugno 2020

Il punto fermo è questo ragazzo nato il 26 giugno del 1968. Attorno a lui sono cambiati sia compagni che avversari nell’arco di una lunghissima e prestigiosa carriera. In tanti lo hanno affrontato, in pochi lo hanno superato, dagli esordi da ragazzino con i colori del Milan fino al passo d’addio dai campi ma non dalla Storia. Perché Paolo Maldini questo è stato, una delle colonne del calcio italiano ed europeo. Quell’Europa che da subito ha fatto parte della vocazione del Diavolo, e che ha portato Paolo ad affrontare insieme ai suoi fidi compagni battaglie memorabili contro i più grandi di sempre, che per un certo periodo tra l’altro giocavano tutti nel campionato italiano. Quasi una poesia da ripetere a memoria, Tassotti Baresi Costacurta Maldini, con l’innesto nel corso della carriera di un certo Alessandro Nesta e di Stam e di Cafu. Storia, dicevamo, intesa come Ricordo, Memoria e ovviamente Nostalgia. Per il compleanno di Paolo abbiamo deciso di affrontare l’improba impresa di mettere insieme alcuni degli attaccanti più forti che ha affrontato. Scelte difficilissime, ma con un unico punto fermo, quello del festeggiato. Un predestinato, che ha meritato ogni trofeo e ogni riconoscimento ricevuto nella sua carriera.

30. Patrick KLUIVERT

È la stagione 1994-95 e il Milan è di nuovo in finale di Coppa dei Campioni. Capello in panchina, rossoneri stellari. Maldini e la difesa sono chiamati ad una dura prova contro uno degli attacchi di maggior talento del continente, quello dell’Ajax composto da Finidi, Overmars, Ronald De Boer e Litmanen. Nessuno di loro sarà decisivo in quella gara: l’uomo del destino entra al minuto 69 e realizza il gol decisivo una manciata di minuti dopo. È un ragazzo di neanche 20 anni, classe 1976. È Patrick Kluivert, che incontrerà poi Maldini nei suoi anni al Milan.

29. Marcio AMOROSO

Le ottime cose fatte nel nostro campionato dal brasiliano sono storia nota. Attaccante che tutti i grandi del nostro campionato hanno sofferto, sia con la maglia dell’Udinese che con quella del Parma, Marcio prima di tornare in Italia, proprio in rossonero, ha affrontato Maldini nella stagione 2001-02 nella semifinale di UEFA tra Milan e Borussia Dortmund. Un incubo per Paolo e per l’intera difesa: i rossoneri prendono una vera e propria imbarcata sul campo dei gialloneri, che vincono per 4 a 0 con la tripletta di Marcio Amoroso, in coppia con Koller in avanti, e il sigillo finale di Jorge Heinrich. Al ritorno (Maldini assente) il Milan vince per 3-1. Inzaghi, Contra e Serginho tengono in vita il Milan fino all’ultimo minuto, prima della mazzata di Lars Ricken (che ricorderanno bene i tifosi juventini per quanto accaduto nel 1997). 

28. Marcelo SALAS

Sette le partite che il Matador ha disputato contro Paolo Maldini. Quella che in pochi dimenticano è certamente Italia-Cile del Mondiale 1998, dove Salas sigla la doppietta per la sua nazionale e dove torna protagonista in azzurro Roberto Baggio, con l’assist per Vieri e con il rigore del pareggio. Il resto dei duelli tra il cileno e Paolo si è tutto giocato tra Milan e Lazio, con cinque gare di campionato e una di Coppa Italia: il Matador ha messo a segno in totale cinque reti al cospetto di Maldini. Tra questi spicca la doppietta nel memorabile pareggio per 4-4 tra Lazio e Milan nella stagione 1999-00.

27. Oliver BIERHOFF

Credits: Andreas Rentz/Bongarts/Getty Images

Sono sette le gare che il panzer ha giocato contro Maldini, del quale è stato compagno in rossonero dal 1998 al 2001. C’è una curiosità niente male: alle quattro reti del tedesco contro Paolo, questi ha risposto con due gol “contro”. C’è infatti anche la firma di Maldini nel 2-0 dei rossoneri contro l’Udinese del 28 gennaio 1996, con il bis regalato dal difensore nella gara del 4 maggio 1997: segna Bierhoff su assist di Gargo, pareggia Paolo su assist di Boban. Oliver è decisivo con la sua doppietta il 21 settembre 1997 e si prende la soddisfazione di segnare contro l’ex compagno anche con la maglia del Chievo, che batte i rossoneri nella gara del 26 ottobre 2002.

26. Jean-Pierre PAPIN

Nella stagione europea 1990-91, il Milan entra nella competizione agli ottavi di finale, superando il Bruges e impantanandosi nell’ostico Marsiglia. Le prestazioni di Maldini restano eccellenti, ma il Milan ferma la sua corsa europea al Velodrome di Marsiglia, dove i rossoneri iniziano ad assaggiare il valore di Jean Pierre Papin, futuro rossonero e stella di un Marsiglia niente male che alle spalle del francese schiera Chris Waddle e Abedì Pelé e che vede in squadra anche Eric Cantona. Il resto è storia nella Storia, con il buio sul campo e la sconfitta a tavolino per il Milan, oltre alla squalifica di un anno dalle competizioni europee.