Caduta e rinascita del Giglio: i protagonisti della Florentia Viola

25 Maggio 2020

Raffaele LONGO

Raffaele Longo al termine di una sfida disputata con la maglia viola
Credits: Giacomo Morini – Massimo Sestini

Centrocampista napoletano classe 1977, Raffaele Longo è stato un elemento fondamentale per il centrocampo della Florentia Viola nella stagione 2002-03. Cresciuto nel settore giovanile del Napoli, esordisce in Serie A con i partenopei nella stagione 1994-95. Arriva a Firenze nel 2002, dopo un brutto infortunio al ginocchio accorsogli l’anno prima. Con la Florentia Viola rilancia la sua carriera: gioca ventinove partite e segna due gol (contro Poggibonsi e Aglianese). L’anno successivo viene ceduto alla Salernitana, dove trascorre due anni in Serie B. Si ritira nel 2011. Adesso fa il collaboratore tecnico al Padova.

Luca ARIATTI

Luca Ariatti sarà uno dei pochissimi ad accompagnare la rinascita viola dalla C2 alla massima serie, diventandone anche il capitano
Credits: Newpress – Getty Images

Cresciuto nella Reggiana, Luca Ariatti esordisce in Serie A il 18-05-1997, nella partita Reggiana-Perugia. Viene acquistato dalla Florentia Viola nel gennaio del 2003. Il reggiano stupisce subito il tecnico Cavasin che lo promuove titolare dopo pochi giorni, un posto che difenderà sia in Serie B, l’anno successivo, che in Serie A, nella stagione 2004-05, anno in cui troverà la via del gol per due volte (contro il Messina, 1-1, e contro l’Udinese, 2-2). Verrà definito l’uomo delle promozioni: dopo quelle con la Fiorentina, sarà protagonista in quelle di Atalanta e Lecce. Si ritira a Pescara, nel 2011. Adesso fa il procuratore. 

Angelo Di LIVIO

Angelo Di Livio vive la caduta e la rinascita dei toscani: per lui sei stagioni all’Artemio Franchi
Credits: Claudio Villa – Allsport

Soldatino Di Livio. Dopo un passato glorioso alla Juventus, Di Livio passa alla Fiorentina nell’estate del 1999 per volere del tecnico Trapattoni. Con la maglia viola vive le magiche notti di Champions League e le tenebre del fallimento, nel giro di tre anni. Legato a Firenze, e ai suoi fiorentini, Di Livio decide eroicamente di accettare di continuare nella città del Giglio, rifiutando contratti di Serie A per scendere in C2. Sarà la bandiera della rinascita viola: con Di Livio capitano, la Fiorentina tornerà presto nella massima serie. Un gesto che i fiorentini non si dimenticheranno mai.

Marco ANDREOTTI

Quattro reti in ventisette match per Marco Andreotti durante l’annata in Serie C2

Centrocampista capace di giocare in qualsiasi posizione, e dotato di un tiro potente, Andreotti arriva a Firenze nell’estate del 2003, in provenienza dal Lecco. Giocatore utilissimo per il proprio allenatore, a causa della sua duttilità, giocherà ventisette incontri in C2, andando a segno per ben quattro volte. Riuscirà a ritagliarsi uno spazio anche nella prima metà di campionato di Serie B, nell’anno successivo, giocando tredici presenze, prima di essere ceduto, a gennaio, alla Viterbese. A Firenze ha vissuto il culmine della sua carriera, che concluderà nel 2013, al Derthona (squadra di Serie D).

Attilio NICODEMO

Il perno del centrocampo della Florentia Viola, Attilio Nicodemo: trenta presenze e due gol

Centrocampista di contenimento, Attilio Nicodemo passa alla Florentia Viola, ceduto in prestito dalla Roma, che ne deteneva il cartellino. In precedenza, ha vissuto anche un’esperienza oltralpe, al Nizza (il cui patron era allora Franco Sensi), dove prende parte a diciassette incontri in Division 2. Con la maglia della Florentia Viola gioca trenta partite, segnando due reti. Terminato il prestito, la Roma lo gira nuovamente in prestito al Teramo, in Serie C1. Si ritira dal calcio professionistico nel 2011, dopo quattro stagioni passate al Sorrento.