Dal Brescia al Real Madrid: l’albo d’oro del Golden Foot è meraviglioso

18 Giugno 2020

2013

Calciatore in attività: 

Didier DROGBA 

Didier è il miglior calciatore della storia della Costa d’Avorio, è l’eroe che ha portato gli Elefanti alla loro prima apparizione ai Mondiali, segnando anche il primo gol della selezione ivoriana nella manifestazione. Nei club viene ricordato per le sue magie al Chelsea: è stato votato dai tifosi Bluescome il più grande calciatore della storia del club londinesecol quale ha vinto, segnando in finale il rigore decisivo, la Champions League.

Leggende:

Osvaldo Cesar ARDILES

Regista della nazionale argentina campione del Mondo del 1978, Ardiles è stato un regista moderno, capace di costruire gioco e azioni offensivo di alto livello. In Europa ha vestito le maglie di Tottenham Hotspur e Paris Saint Germain.

Carlos Alberto VALDERRAMA

Sotto la sua chioma, fisico, corsa e piedi degni di un campione unico. Carlos Valderrama è stato uno dei più grandi calciatori della sua generazione oltreché della sua Nazione. Ha legato le sue fortune calcistiche soprattutto al Sudamerica, mentre non ha brillato egualmente in Europa, limitandosi a due fugaci avventure in Francia (Montpellier) e Spagna (Real Valladolid). Leader carismatico dei Cafeteros, tanto da indossare la fascia da capitano per tre edizioni dei Mondiali: dal 1990 al 1998.

Jean-Pierre PAPIN

Rapido e veloce, JPP raggiunge la popolarità con l’Olympique Marsiglia, dove vince il Pallone d’Oro e poi al Milan, con cui conquisterà la Champions League, seppur senza disputare la finale contro il Barcellona. Al termine dell’esperienza milanese, tenta l’avventura in Germania, con la maglia del Bayern Monaco. Durante la sua esperienza bavarese sembra aver perso l’antico smalto, ma l’aver prediletto la salute della figlia malata a discapito della sua carriera, l’hanno fatto apprezzare ancor più come uomo di quanto non avesse già dimostrato nelle vesti di professionista.

2014

Calciatore in attività: 

Andres INIESTA

L’Illusionista è il perno dei successi del Barcellona dell’era Tiki Taka. Regista rapido e intelligente, sapiente nel giostrare la palla e capace di comprendere i momenti migliori per attaccare, non a caso i suoi due gol più importanti arrivano in momenti cruciali: Semifinale di Champions League 2009, a pochi minuti dal termine sigla il gol qualificazione con un destro all’incrocio dei pali, ma soprattutto quando nella finale dei mondiali del 2010 segna ai supplementari il gol del trionfo spagnolo.

Leggende:

Mia HAMM

Se oggi il calcio femminile è diventato un fenomeno di massa, il merito va tutto a Mia Hamm. La più grande calciatrice della storia del calcio in rosa è la prima donna a posare i suoi piedi nella Walk of Fame del calcio grazie ai suoi due Mondiali vinti insieme ad altrettanti ori olimpici.

Roger MILLA

Roger è l’eroe delle notti mondiali camerunensi, sia ad Italia ’90 che ad USA ’94. Proprio durante l’edizione statunitense, Milla andò in rete contro la Russia, battendo il record di giocatore più anziano a segnare nella Coppa del Mondo. Inoltre, durante una carriera largamente passata in Francia, Milla vincerà anche due Coppe d’Africa.

Hidetoshi NAKATA

Nakata è uno dei calciatori giapponesi più talentuosi di sempre. Hide arriva nel Perugia, scoperto dal presidente umbro, Luciano Gaucci, e dimostra subito come il suo arrivo in Serie A non sia soltanto una manovra di marketing e di essere già pronto per il nostro calcio. Nel 2001 vince lo Scudetto a Roma con un pesantissimo gol nello scontro diretto contro la Juventus. Dopo le parentesi al Parma, Fiorentina e Bolton Wanderers, decide di ritirarsi a soli ventinove anni.

Antonin PANENKA

Credits: Colorsport/ Olympia.

Nato nell’odierna Repubblica Ceca, Panenka è passato alla storia nella finale degli Europei del 1976, svoltasi tra Cecoslovacchia e Germania Ovest, quando calciò il rigore decisivo con un “cucchiaio”, regalando al Narodni Tym la sorprendente vittoria.

Jean-Marie PFAFF

Primo portiere a posare i piedi sul lungomare monegasco, Pfaff ha scritto pagine indelebili della storia del Belgio, quando ha raggiunto la finale, poi persa, nel 1980 agli europei e il quarto posto ai mondiali messicani del 1986, dove i centroamericani lo ribattezzarono El Simpatico per il suo sorriso contagioso. Nei club è stato una bandiera del Bayern degli anni ’80.

Hakan SÜKÜR

Sükür è l’attaccante più prolifico della nazionale turca. È uno dei grandi protagonisti della galoppata “ottomana” ai Mondiali del 2002, dove la nazionale biancorossa ha raggiunto un terzo posto insperato. È, inoltre, uno degli eroi della storica Coppa UEFA vinta dal Galatasaray del 2000. Lega la sua carriera anche all’Italia, dopo aver vestito le maglie di Torino, Inter e Parma.