Bayern Monaco-Psg: e se avessero giocato contro 20 anni fa?

7 Aprile 2021

Ciriaco SFORZA

Il primo ricordo quando si legge il suo nome non può che andare a “Tre uomini e una gamba” e alla celebre scena in ospedale, ma oltre alla poco brillante esperienza interista lo svizzero vive una buonissima carriera in Germania tra Kaiserslautern e Bayern Monaco, riuscendo a vincere la Bundesliga con entrambe le maglie. Gioca anche 79 volte con la nazionale Svizzera segnando sette reti.

Stefan EFFENBERG

Personalità da vendere per il capitano del Bayern Monaco trionfante in Champions League in questa annata, è lui a trasformare il rigore che risponde al momentaneo vantaggio di Mendieta nei tempi regolamentari della finalissima. Oltre ai titoli collettivi, il 2001 porta a Effenberg il premio di miglior giocatore UEFA dell’anno. In mezzo alle doppie esperienze con Borussia Moenchengladbach e Bayern Monaco vive un importante biennio alla Fiorentina dal 1992 al 1994.

Thorsten FINK

Dal mancato trasferimento alla Roma, a quello al Bayern nell’estate ‘97 dopo l’esperienza al Karlsruhe. Milita nelle fila dei bavaresi per otto stagioni, con più di 150 presenze, vincendo diversi titoli e contribuendo al periodo d’oro del Bayern a cavallo dei due millenni.

Owen HARGREAVES

Nasce in Canada, naturalizzato gallese prima e inglese poi. È proprio il Bayern Monaco a portarlo in Europa nel 1997 e a farlo esordire in prima squadra nel 2000. Resta in Germania fino al 2007, anno del suo trasferimento in Premier League nel Manchester United, con cui vince la sua seconda Champions. Si ritira dal calcio giocato a soli trentuno anni a causa di vari infortuni.

Jens JEREMIES

Tanta quantità per questo centrocampista che ha legato praticamente tutta la sua carriera alla città di Monaco. Dal ‘95 al ‘98 veste la maglia del Munchen 1860 per poi approdare al Bayern, con cui conquista tutti i trofei vinti in carriera contribuendo con dodici presenze e tre reti alla vittoria della Champions League 2001.

Hasan SALIHAMIDZIC

Duttilità, tanta corsa, ma anche qualità per il bosniaco classe ‘77, per ben dieci stagioni colonna dei bavaresi, club con cui si fa notare a livello mondiale. Brazzo è stato anche un ottimo protagonista nella Juventus per quattro anni dal 2007 al 2011, fornendo un grosso apporto per la ricostruzione bianconera. Termina la sua carriera al Wolfsburg nel 2011/12.