Bayern Monaco-Psg: e se avessero giocato contro 20 anni fa?

7 Aprile 2021

Mehmet SCHOLL

Storico numero sette del Bayern, Scholl entra di diritto nella definizione di “bandiera” in gergo calcistico. Dopo l’inizio di carriera al Karlsruhe nel ‘92 si trasferisce a Monaco e vi rimarrà fino al suo ritiro nel 2007, vincendo svariati trofei nazionali oltre a Coppa UEFA, Champions League e Intercontinentale.

Thomas STRUNZ

Famoso per aver fatto arrabbiare il Trap quando sedeva nella panchina bavarese, il tedesco classe ‘68 cresce nel Duisburg, squadra della sua città natale. Nel 1989 viene acquistato dal Bayern, club con cui giocherà fino al ritiro nel 2001, in mezzo la parentesi triennale nelle fila dello Stoccarda. Conta anche 41 presenze nella nazionale tedesca con cui ha partecipato – e vinto – agli europei del 1996.

Michael TARNAT

Centrocampista difensivo o terzino sinistro, viene acquistato dal Karlsruhe nel 1997. Con il Bayern milita per sei stagioni con quasi 200 presenze e 17 gol, molti dei quali segnati su calcio di punizione con il suo educatissimo mancino. Nella prima stagione in baviera costringe diverse volte alla panchina il francese Lizarazu grazie a delle ottime prestazioni.

Michael WIESINGER

Acquistato dal Bayern nel 1999 a parametro zero, Weisinger veste la maglia rossa per due stagioni, quanto basta per collezionare la bellezza di sei trofei. Le poche presenze con la maglia del Bayern lo portano a trasferirsi ai rivali del Monaco 1860 dove resta fino al 2004 riuscendo a trovare più spazio.

Giovane ELBER

Attaccante di livello assoluto, viene acquistato dal Milan nel 1991 ma non scende mai in campo a causa del limite di stranieri. Per anni è stato il miglior marcatore straniero della Bundesliga, prima di vedere il suo record battuto da Claudio Pizarro. Grazie ai suoi sei gol nella Champions 2000/01  – tre dei quali tra quarti e semifinali – il Bayern guadagna la finalissima di Milano.