Tutti i capocannonieri della B dal 1990 al 2010

5 Ottobre 2020

1992-93 – Olivier BIERHOFF (Ascoli) – 20 reti 

Tutti si ricordano le imprese del Panzer tedesco con la maglia dell’Udinese, ma l’escalation di Oliver cominciò nelle Marche, con la casacca dell’Ascoli. L’Inter lo pesca in Austria nell’estate del 1991 e lo manda alla corte del Picchio di Costantino Rozzi per farlo crescere nella tranquilla provincia italiana. Dopo un anno di adattamento, esplode definitivamente tra i cadetti, prima di vestire il bianconero dell’Udinese. Attaccante micidiale, che non ha bisogno di presentazioni, vincerà uno Scudetto con il Milan e scriverà la storia della città di Udine.

1993-94 – Massimo AGOSTINI (Ancona) – 18 reti

Attaccante generoso e dal grande cuore, Massimo Agostini non conobbe mai la definitiva esplosione, ma per tre volte raggiunse la doppia cifra in Serie A, prima di ottenere il suo record di marcature stagionali in Serie B con l’Ancona, con il quale arriverà sino all’incredibile finale di Coppa Italia, persa poi nel doppio scontro la Sampdoria. Nel suo palmares figurano una Coppa Intercontinentale ed una Supercoppa UEFA vinte durante il suo anno al Milan e la prima, storica coccarda tricolore del Parma, conquistata nel 1991-92.

1994-95 – Giovanni PISANO (Salernitana) – 21 reti

Lunghissima carriera per lo scaltro attaccante siciliano, costellata da 165 gol nei campionati professionistici. La sua immagine sarà per sempre legata alla Salernitana, con cui visse gli anni più prolifici della sua carriera, tra il 1992 e il 1997 e ne detiene il record di reti nei tornei professionistici. Disputa una sola partita in Serie A, nel Foggia di Zeman. Il suo habitat, infatti, è in Serie B dove, al fresco cinquantaduenne, vengono affidate le chiavi dell’attacco delle squadre che puntano alla promozione: oltre ai granata, si farà ricordare con le maglie di Cosenza, Genoa e Pescara)