Tutti i capocannonieri della B dal 1990 al 2010

5 Ottobre 2020

1995-96 – Dario HUBNER (Cesena) – 22 gol

Il BufaloTatanka. Cambiano i soprannomi, ma non la sostanza. Dario è l’unico a giocatore, insieme ad Igor Protti, ad aver vinto la classifica marcatori in Serie A, B e C. Nel campionato cadetto divenne re dei bomber con la maglia del Cesena, prima di proseguire la sua personalissima favola da bomber di provincia nella massima serie con le maglie di Brescia, Piacenza e Ancona. Ah, e a ventidue anni faceva il carpentiere. Come possiamo non amarlo.

1996-97 – Davide DIONIGI (Reggina) – 24 gol 

Una stagione d’oro alla Reggina pareva l’inizio di una carriera da sogno per l’enfant prodige cresciuto nel Milan, ma il Dionigi non seppe poi affermarsi a livello realizzativo anche nel massimo campionato. Attaccante intelligente di manovra, trovò la sua giusta dimensione nella serie cadetta, in cui si mise in grande luce anche con la maglia del Napoli, di cui fu capocannoniere con diciannove gol nella stagione 2002-03.

1997-98 – Marco DI VAIO (Salernitana) – 21 gol

Vittoria del campionato e della classifica marcatori con la maglia della Salernitana, per un Marco Di Vaio lanciato verso l’Olimpo dei più grandi. Dopo esser stato lanciato in Serie A da Zdenek Zeman, Marco completa l’apprendistato fra Verona e Bari, prima che i campani mettano sul piatto la cifra-monstre di cinque miliardi di lire – un record per l’epoca – per accaparrarsi le prestazioni del centravanti romano. In panchina c’è Delio Rossi, discepolo del boemo. Ed il tecnico riminese si ritrova in squadra un attaccante completo e implacabile, che fino a trentasei anni ha saputo mantenere una media realizzativa altissima nel nostro massimo campionato, con il suo amato Bologna. Per lui anche uno Scudetto, con la maglia della Juventus nella stagione 2002-03.