Privacy Policy Ma quanto era bella la classifica del Don Balon dei 100 talenti più forti del 2001?

Ma quanto era bella la classifica del Don Balon dei 100 talenti più forti del 2001?

16 Aprile 2022

80. CÂNDIDO COSTA (Porto)

79. Andres OLIVEIRA (Perth Glory)

Di lui sappiamo che ha vestito la maglia degli australiani del Perth Glory, un altro dei facilmente dimenticati di questa lista.

78. Michael ESSIEN (Bastia)

Credits: Phil Walter/EMPICS via Getty Images

Uno dei centrocampisti africani più forti di tutti i tempi. Essien si impone al grande pubblico nelle due annate al Lione che gli valgono la chiamata del Chelsea. Con gli inglesi vincerà praticamente tutto, compresa una Champions League e le annate poco felici con Real Madrid e Milan non macchieranno la stupenda carriera del giocatore ghanese.

77. Fernando Macedo NANO (Barcellona)

76. Dulee JOHNSON (BK Häcken)

Sebbene sia connazionale del mitico George Weah, le due carriere non sono minimamente paragonabili, anzi, Johnson viene ricordato per lo più per le sue avventure fuori dal rettangolo verde e le sue numerose vicende giudiziarie. Motivi che hanno indotto molti dei club con cui era tesserato a rescindere il contratto.

75. Mauro ROSALES (Newell’s Old Boys)

Membro di quella straordinaria batteria di ali e fantasisti che l’Argentina ha saputo sfornare nei primi anni 2000, a Rosales di certo non mancava l’estro calcistico, bensì l’incisività sotto porta era il suo tallone d’Achille. Pochi i gol di questo funambolo che, dopo qualche anno all’Ajax, ha chiuso in America e in Canada.

74. Derek BOATENG (Panathinaikos)

Credits: Matthew Ashton/EMPICS via Getty Images)

Omonimo dei fratelli Boateng, non avrà la loro fama, ma ha comunque avuto una carriera dignitosa. A lungo all’AIK e al Getafe, era tra le “Black Stars” ghanesi che sfidarono l’Italia al Mondiale 2006.

73.Theo JANSSEN (Vitesse Arnhem)

72. Hassan AHAMADA (Nantes)

Credits: FRANK PERRY/AFP via Getty Images

Tra i più giovani della squadra a contribuire al miracolo Nantes, che, a cavallo tra i due millenni, vinse due coppe francesi e una Ligue 1. Segue alla perfezione il declino progressivo della squadra, finendo a giocare nelle categorie minori, senza più alcuno squillo.

71. Cherno SAMBA (Millwall)

Il gambiano sarà ricordato soprattutto dagli appassionati di Football Manager, dove aveva infiniti margini di miglioramento. Il ragazzo non ha sfigurato però neanche nel calcio vero, diventando una bandiera del Milwall, con oltre 400 presenze e quasi 300 reti a referto.