Privacy Policy Ma quanto era bella la classifica del Don Balon dei 100 talenti più forti del 2001?

Ma quanto era bella la classifica del Don Balon dei 100 talenti più forti del 2001?

18 Settembre 2021

40. HELDER POSTIGA (Porto)

Bomber delle giovanili del Porto, ne guida l’attacco per anni, mancando tuttavia la storica vittoria della Champions, essendo stato prestato al Tottenham. Postiga diviene poi il centravanti titolare degli odiati rivali dello Sporting Lisbona, con risultati non eclatanti. Qualche altra deludente esperienza con Valencia, Lazio e Deportivo, prima di appendere gli scarpini al chiodo nel campionato indiano.

39. Emiliano Ariel DUDAR (Velez Sarsfield)

Difensore argentino salito sfortunatamente agli onori della cronaca per un grave infortunio occorsogli quando vestiva la maglia dello Young Boys e per il quale fu messo in coma artificiale. Una volta ripresosi, dopo una breve e anonima esperienza negli States, decide di tornare in Svizzera e chiudere lì la carriera.

38. Chris KIRKLAND (Liverpool)

Record nel record: Kirkland è uno dei due portieri (insieme a Rubinho) presenti in questa speciale classifica. L’inglese ha vestito per alcuni anni la maglia del Liverpool, riuscendo a esordiere nelle coppe europee, pur non avendo il posto da titolare.  Difenderà in seguito i pali della porta del Wigan e dello Sheffield Wednesday con migliori risultati.

37. EDNILSON (Benfica)

Ednilson, Benfica (Photo by Matthew Ashton/EMPICS via Getty Images)

36. Dean ASHTON (Crewe Alexandria)

35. Zlatan IBRAHIMOVIC (Ajax)

Non sappiamo se l’autore di questa classifica abbiamo mai incontrato Zlatan, speriamo di no per lui. Vederlo al 35 esimo posto ci sembra, oggi, un vero e proprio affronto ad uno dei giocatori più forti degli ultimi 20 anni.

34. Leandro ROMAGNOLI (San Lorenzo)

Una leggenda del San Lorenzo. Più di trecento presenze e trenta reti per questo centrocampista argentino, idolo assoluto della terza squadra di Buenos Aires, con cui ha vinto tutto, anche la Libertadores. Tre anni anche con lo Sporting Lisbona, ma la parentesi argentina resterà per lui la più gratificante.

33. Hassan YEBDA (Auxerre)

Sì, è proprio lui: il centrocampista che in Italia ha vestito le maglie di Napoli e Udinese, sebbene non con ricordi memorabili. Molto meglio l’esperienza con la Nazionale algerina, di cui, tra 2010 e 2014, è stato uno dei giocatori maggiormente rappresentativi.

32. Marat IZMAILOV (Lokomotiv Mosca)

Credits: Steve Mitchell/EMPICS via Getty Images

Veterano direttore del centrocampo della Lokomotiv Mosca, ha poi deciso di mettersi alla prova nel campionato portoghese, dove ha vestito le maglie di Sporting Lisbona e Porto, vincendo alcune coppe nazionali, ma non trovando più la leadership che lo contraddistingueva nella Prem’er-Liga russa.

31. Gareth BARRY (Aston Villa)

Capitano, primatista di presenze e bandiera dei Villans, squadra che ha rappresentato per più di dieci anni. Uomo d’onore e professionista esemplare, non è stato tuttavia mai perdonato dai suoi vecchi tifosi per il passaggio al Manchester City, dove ha dato un gran contributo alla storica vittoria della Premier League 2011/2012.