Privacy Policy Ma quanto era bella la classifica del Don Balon dei 100 talenti più forti del 2001?

Ma quanto era bella la classifica del Don Balon dei 100 talenti più forti del 2001?

18 Settembre 2021

50. Massimo DONATI (Milan)

Al giro di boa di questa classifica troviamo un altro ragazzo italiano, dalle oltre 300 presenze in A. Il classico gregario di centrocampo che tutti gli allenatori vorrebbero, che in carriera ha vestito tante maglie, ma sarà sempre ricordato principalmente come leader del Bari e di quel fantastico Messina di Bortolo Mutti che nel 2005 ha impressionato tutti.

49. Francesco LODI (Empoli/Parma)

Credits: LaPresse

Al quarto posto, dietro a nomi del calibro di Messi, Ronaldo e Pjanic, per punizioni realizzate nel decennio appena trascorso. Una sentenza. Peccato che i calci piazzati non siano tutto nel calcio, sebbene il nostro “Ciccio” Lodi abbia avuto comunque un’onesta carriera, divisa soprattutto tra Empoli e Catania.

48. Gael GIVET (Monaco)

Colonna portante del Monaco che nel 2004 ha raggiunto la finale di Champions League, Givet ne ha difeso i colori per quasi dieci anni, collezionando circa duecento presenze. Un’ottima esperienza con il Blackburn negli anni successivi, prima di chiudere la carriera nelle serie minori francesi.

47. EWERTHON (Borussia Dortmund)

Centravanti brasiliano distintosi principalmente con Borussia Dortmund e Real Saragozza, squadre nelle quali ha collezionato più di duecento presenze e cento goal in totale. Non ha avuto lo stesso impatto con la Nazionale brasiliana, in cui mette a referto soltanto sette presenze e zero goal all’attivo.

46. Christian PETEREIT (Schalke 04)

45. Niko KRANJCAR (Dinamo Zagabria)

44. Jay LUCAS (Southampton)

Forse l’unico nota della carriera del giocatore ex Southampton è stata proprio quella di finire, a posteriori inspiegabilmente, in questa classifica.

43. DIEGO Ribas (Santos)

Quando arrivò in Italia nell’estate 2009, tutti erano convinti che la Juve avesse preso il nuovo fenomeno brasiliano. Un’mpressione confermata dalla memorabile doppietta all’Olimpico, ma che si è rivelata, col senno di poi, assai prematura. Diego vivrà comunque, con la maglia dell’Atletico Madrid, la storica cavalcata della stagione 2013/2014, conclusasi con la conquista della Liga e la sconfitta in finale di Champions ad opera degli odiati cugini blancos.

42. JOAQUIN Sanchez (Real Betis)

Uno dei giocatori su cui Don Balòn credeva maggiormente, come dimostra il premio di calciatore rivelazione della stagione alla fine del campionato 2001/2002. Tanti anni al Valencia e una buona esperienza anche alla Fiorentina, ma alla fine Joaquin decide di tornare dove tutto è cominciato: nel suo amato Betis Siviglia, la squadra che lo aveva lanciato ad alti livelli e di cui è una delle bandiere più importanti.

41. Ahmed MIDO Hossam (Ajax)

Si narra che i dirigenti della Roma, alla ricerca di un attaccante, dovettero scegliere tra lui e Ibrahimovic. All’epoca si disse pure che avevano preso il più forte. Col senno di poi, mai scelta fu tanto sbagliata. Roma, Tottenham, Middlesbrough, Wigan e tante altre squadre per questo centravanti egiziano, ma il medesimo trait d’union: zero incisività.