La Lazio 1993-94: l’anticamera dei successi biancocelesti

1 Marzo 2021

Difensori

Roberto BACCI

Quando si parla di difesa laziale del decennio d’oro, è facile ricordare i nomi più famosi dei campionissimi che hanno difeso la retroguardia biancoceleste nel secondo lustro degli anni ’90. Un nome che ricordano in pochi, ma che sicuramente ha sempre “dato il fritto” per la maglia laziale è proprio lui. Bacci è stato uno dei difensori laziali più presenti, jolly importantissimo e molto stimato dal tecnico Zoff per la sua abnegazione, qualità che gli ha permesso di rendere al massimo per le aquile capitoline.

Roberto CRAVERO

Passiamo ora da un Roberto ad un altro, tiriamo in ballo uno dei liberi – sì, liberi! – più sottovalutati degli anni ’90: trattasi di Cravero. Nato a pochi passi da Torino e dopo aver legato il suo nome alla gloriosa storia granata nella seconda metà degli anni ’80, passa alla Lazio del neo-presidente Sergio Cragnotti nell’estate del 1992, mettendo subito ordine nella retroguardia laziale, riuscendo a costituire insieme a Bacci un binomio importante nella prima Lazio “cragnottiana”.

Giuseppe FAVALLI

Uno dei volti più importanti della storia biancoceleste, nonché il suo calciatore più vincente ed anche – ad oggi – il più presente: Giuseppe Favalli. Il giovane Beppe arriva l’anno prima dalla Cremonese, si dimostra fin da subito un elemento interessantissimo, estremamente duttile ed in grado di fronteggiare le ali destre più forti del campionato con la calma ed il sangue freddo del veterano che poi è diventato nel corso della sua straordinaria carriera, vissuta soprattutto con i colori della Lazio.