La Lazio 1993-94: l’anticamera dei successi biancocelesti

1 Marzo 2021

Paul GASCOIGNE

Un rombo di centrocampo che si rispetti, non può che avere un vertice alto dalla qualità immensa, anzi, più che immensa, sconfinata. Quel vertice alto è Paul Gascoigne, uno dei talenti calcistici più grandi di tutti i tempi, il quale ha avuto in se stesso il suo unico ostacolo. Gazza è stato il vero colpo dell’anno zero per Sergio Cragnotti, ed i tifosi laziali lo hanno amato fin dal primo giorno, quando poi segni il tuo primo gol in maglia laziale nel derby contro la Roma a pochi minuti dal termine della gara, è praticamente impossibile non restare a vita nel cuore dei tifosi. 

Claudio SCLOSA

In pochi lo ricordano, considerando che quell’anno giocò molto poco, ma Claudio Sclosa di quella Lazio era il capitano. Dopo una carriera vissuta con le maglie di Torino, Bologna, Como, Bari e Pisa, il centrocampista friulano approda alla Lazio nel 1988, anno in cui i biancocelesti risalgono in Serie A dopo tre stagioni estremamente dure. Possiamo dire senza alcun dubbio che Sclosa ha rappresentato uno dei perni della prima Lazio rinata dalle macerie della stagione dei -9.

Fabrizio DI MAURO

Il centrocampista Fabrizio Di Mauro era di proprietà della Fiorentina quando la Lazio lo prende in prestito per un anno nell’estate del 1993. Inizialmente il suo arrivo viene accolto con molto scetticismo, dovuto ai suoi quattro anni vissuti sull’altra sponda del Tevere. Durante il suo anno laziale però, Di Mauro dimostra una grandissima professionalità e riesce a mettere via ogni dubbio nei suoi confronti in occasione del derby d’andata, segnando la rete del pareggio a pochi minuti dal termine.