La Lazio 1993-94: l’anticamera dei successi biancocelesti

1 Marzo 2021

“C’era una volta” verrebbe da dire, proprio come iniziano le favole e le grandi storie. Se volessimo trovare un anno zero per la Lazio di Sergio Cragnotti – quella che ha incantato l’Italia e l’Europa – potremmo indicare proprio la stagione sportiva 1993-94.
In quella stagione, i biancocelesti reduci dal quinto posto dell’annata precedente, riuscirono addirittura a migliorarsi, cominciando a gettare le basi per quella Lazio che verrà e che appunto, incanterà.
Troveremo molti volti noti, alcuni dei quali pochi anni più tardi, solleveranno una serie interminabile di trofei ed alcuni volti che presero invece strade diverse prima che la Lazio iniziasse ad essere quella cricca di Campioni che è stata a cavallo dei due secoli. Fra tutti, Aron Winter, che celebriamo nel giorno del suo compleanno: una colonna del centrocampo biancoceleste, scuola Ajax, che consentì ai capitolini di iniziare a percorrere il sentiero che, nel giro di pochi anni, consentirà loro di imporsi in Italia e in Europa. 

Analizziamo, dunque, la rosa di quella Lazio 1993-94, un collettivo che vivrà il preludio di quel che sarà il decennio più importante dell’ultracentenaria storia biancoceleste.

All. Dino ZOFF

Non potevamo far altro che cominciare dal tecnico, uno dei più solidi ed affidabili, il giusto carisma per guidare un manipolo di ottimi giocatori, il giusto occhio per prendere e lanciare nel calcio “dei grandi” dei giovani come Alessandro Nesta e Marco Di Vaio, tanto per citarne due. Si tratta ovviamente di Dino Zoff, Campione del mondo in quel di Spagna ’82 ed una delle figure più importanti negli ultimi trent’anni per la Lazio, nonché secondo allenatore più presente sulla panchina biancoceleste.