La Lazio 1993-94: l’anticamera dei successi biancocelesti

1 Marzo 2021

Paolo NEGRO

Ogni allenatore ha i suoi uomini di fiducia, lo sappiamo. Ci si piace, ci si stima ed infine si dà tutto per la maglia, per quel tecnico che crede così tanto in te. Proprio questo è stato il rapporto tra Dino Zoff e Paolo Negro, un sodalizio fatto di tanta fiducia e tanta stima. Il giovane Paolo arriva dal Brescia poco più che ventenne e si impone sulla fascia destra laziale con l’immancabile maglia numero due che spesso lo ha accompagnato nella sua carriera, a servizio dell’allenatore che credette così tanto in lui, a tal punto da portarlo all’Europeo qualche anno più tardi.

Luca LUZARDI

Altro ragazzo di belle speranze proveniente dalla cantera del Brescia è il jolly di difesa Luca Luzardi, Campione d’Europa con l’Under 21 nel 1992 e che proprio nell’estate del medesimo anno approda alla Lazio. Luzardi è ben conscio delle gerarchie che il tecnico Zoff ha in mente, ciononostante, ogni volta in cui viene chiamato in causa, non si risparmia mai e Zoff lo premia, facendolo scendere in campo in venti occasioni diverse, all’interno delle quali Luzardi risponde con una rete all’attivo, nella sfida di Coppa UEFA, al Lokomotiv Plovdiv. 

Alessandro NESTA

Avessimo analizzato una stagione antecedente, non ci sarebbe stato. Quella del 1993-94 invece è stata la prima stagione in maglia laziale, per uno che è laziale con ogni fibra del suo essere. Alessandro Nesta esordisce in Serie A con la squadra del suo cuore il 13 marzo 1994, in uno spettacolare 2-2 contro l’Udinese e quella trasferta in maglia gialla è solo l’inizio dei successivi otto anni della sua vita, parte dei quali con la fascia di capitano al braccio e di tanto in tanto un trofeo da sollevare.